Via Palestro, una nuova targa per ricordare il ventesimo anniversario della strage

Palestro 1 copia.958627 luglio 1993. Milano, via Palestro, ore 23.14. Nel  centro della città, a due passi dal palazzo dell’Informazione, dalla Scala, dalla sede del Comune e dalla Madonnina, un’esplosione di novanta chili di tritolo rompe il silenzio. Restano a terra i corpi di 5 persone. A essere squarciato è il fianco del Padiglione di arte contemporanea. Il cratere scavato dall’autobomba – nove metri di diametro, cinque in meno di quello in cui morirono il giudice Falcone e la scorta – e le macerie restano lungo il viale alberato.

Palestro 10 copia.9665

Katia Cucchi

27 luglio 2013. Vent’anni dopo il Sindaco Giuliano Pisapia ha commemorato, come tradizione, la strage mafiosa di via Palestro. Alla cerimonia hanno partecipato il vicesindaco Ada Lucia De Cesaris, gli assessori Filippo Del Corno (Cultura) e Marco Granelli (Sicurezza), il presidente del Consiglio comunale Basilio Rizzo, il Procuratore nazionale Antimafia Aggiunto Pier Luigi Maria Dell’Osso, il Comandante provinciale dei Vigili del Fuoco di Milano Silvano Barberi, il Comandante della Polizia Locale Tullio Mastrangelo, il Console  Generale del Marocco Mohammed Benali e altre autorità civili e militari. Presenti anche i familiari delle vittime, la vigilessa della Polizia Locale Katia Cucchi, sopravvissuta alla strage, e altri Vigili del Fuoco che erano intervenuti durante quella tragica notte.

Palestro 7 copia.9638Lo scorso 15 lgulio il Consiglio comunale ha approvato la mozione presentata dal consigliere e presidente della Commissione comunale Antimafia David Gentili, che citando la pronuncia della Corte di Cassazione qualificante l’attentato come una strage di sicura matrice mafiosa, chiedeva di sostituire la targa posata nel 1994. La nuova iscrizione riporta, dopo i nomi delle cinque vittime – Alessandro Ferrari, Carlo La Catena, Sergio Pasotto, Stefano Picerno e Driss Moussafir – la frase

vittime di una strage mafiosa volta a ricattare lo Stato’

(e non più ‘vittime innocenti di un vile attentato’).

Palestro 9 copia.9662“La notte del 27 luglio 1993 Milano fu messa in ginocchio, ma subito, come anche altre volte in passato, seppe rialzarsi e reagire con la forza dell’indignazione democratica, che nasceva innanzitutto dal sacrificio delle vittime – ha commentato subito dopo la cerimonia il sindaco Giuliano Pisapia –. Vent’anni dopo ci siamo ritrovati per ricordare ciò che accadde in via Palestro, ma anche per guardare insieme al futuro con l’impegno quotidiano per difendere la democrazia, per dire ancora una volta che la mafia non vincerà mai. Sentiamo ancora vivo il ricordo di Alessandro Ferrari, Carlo La Catena, Sergio Pasotto, Stefano Picerno e Driss Moussafir – ha proseguito il Sindaco – la cui unica colpa fu quella di fare il proprio dovere senza tirarsi indietro o di essere solo nel posto sbagliato. Allo stesso tempo non vogliamo dimenticare chi è rimasto ferito profondamente anche nell’anima e non potrà mai levarsi dagli occhi quell’orrore. Lottare per la democrazia, contro tutte le mafie e contro tutti gli orrori – ha concluso il Sindaco – significa non perdere la memoria, non dimenticare le vittime della violenza e, contemporaneamente, impegnarsi, ogni giorno, per la verità, per la giustizia e per un futuro di pace per tutti”.

Annunci
Questa voce è stata pubblicata in Domino e contrassegnata con , , , , , , , , , , , , , . Contrassegna il permalink.

Una risposta a Via Palestro, una nuova targa per ricordare il ventesimo anniversario della strage

  1. Pingback: Nuovo arresto per strage via Palestro: ordinanza per Filippo Tutino | DoMino

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...