Cinema porno trasformati in bordelli. A Milano sequestrati Ambra, Garden e Sempione

Nelle sale un giro di prostituzione anche minorile, coinvolti nell’operazione anche i cinema Ambra, Garden e Sempione di Milano

Cinema a luci rosse trasformati in veri e propri bordelli, dove ai clienti venivano offerte ”prestazioni sessuali a pagamento” da ”omosessuali, transessuali” o da ”minorenni” e, in alcuni casi, anche da donne. E’ lo spaccato emerso da un’inchiesta della Procura di Milano che ha portato al sequestro di sette sale, tre delle quali nel capoluogo lombardo. L’indagine, coordinata dal pubblico ministero Ester Nocera, ha portato all’arresto di tre persone, gestori dei cinema. Vi sono poi una ventina di indagati tra dipendenti, cassieri e addetti alla sicurezza. Come si legge nel capo di imputazione, nei tre cinema milanesi Ambra, Garden e Sempione

”le prestazioni sessuali potevano svolgersi liberamente in ogni luogo”: nella sala proiezioni, nei bagni o anche nell’atrio. E ”tutti i presenti all’interno delle sale”, scrive ancora il pm, erano a conoscenza ”degli atti di prostituzione” e ”svolgevano la mansione attribuita, al fine di fare ordinatamente realizzare lo svolgimento della prostituzione”.

Gli indagati, infatti, secondo l’accusa, avrebbero fatto in modo che nei tre cinema milanesi

”si svolgessero prestazioni sessuali a pagamento offerte da persone di sesso maschile (omosessuali, transessuali, ragazzi di giovane eta’ anche minorenni) a uomini ivi presenti”.

Clienti che, si legge ancora nell’imputazione,

”con il pretesto della visione cinematografica, potevano usufruire di tali prestazioni pagando il solo biglietto per la visione del film e permanere ininterrottamente nella sala”.

I gestori dei cinema, spiega il pm, si sarebbero garantiti cosi’

”il guadagno non in ragione della visione del film, peraltro spezzoni di film senza alcuna trama oppure ripetuti senza soluzione di continuita’, ma della frequentazione di uomini dediti alla prostituzione e uomini in cerca di tali prestazioni”.

Per il ”grande lavoro di indagine della Polizia locale di Milano” sono arrivati i complimenti dell’assessore comunale milanese alla Sicurezza, Marco Granelli.

Annunci
Questa voce è stata pubblicata in Domino e contrassegnata con , , , , , , , . Contrassegna il permalink.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...