La Lombardia contro il gioco, approvata all’unanimita’ legge su ludopatia

La Lombardia ha approvato la legge regionale contro la ludopatia. Il Consiglio regionale ha votato all’unanimità il testo, sintesi del progetto su cui ha lavorato la commissione Attività produttive. Gli obiettivi del provvedimento sono la prevenzione e il contrasto delle dipendenze da gioco d’azzardo e il trattamento di chi ne e’ affetto, con il sostegno ai familiari. Tra le norme previste, un sistema di agevolazioni e aggravi dell’aliquota Irap che premia gli esercenti che disinstallano le apparecchiature per il gioco e penalizza gli esercizi in cui sono installate le slot. Entro sessanta giorni e’ prevista anche la creazione di un marchio regionale ‘No slot’ per chi rinuncia alle macchinette per il gioco d’azzardo nel proprio locale. Inoltre sara’ istituito un numero verde per aiutare le persone che si trovano in questo genere di difficolta’. La legge regionale prevede anche il divieto di collocare nuovi apparecchi entro un limite massimo di 500 metri da ‘luoghi sensibili’ (scuole, oratori, case di cura, impianti sportivi e altri) che saranno determinati dai Comuni.

“Bene l’approvazione della legge avvenuta oggi all’unanimità in Consiglio regionale, ora lavoriamo tutti per dare più poteri ai Comuni e per difendere i nostri cittadini dal proliferare delle sale da gioco e delle slot machines. Su questo terreno, sugli effettivi poteri attribuiti agli enti locali dobbiamo infatti fare ancora molti passi avanti. Le Amministrazioni devono poter disciplinare gli orari di apertura e chiusura dei locali dove oggi è possibile giocare in ogni momento della giornata”, commenta l’assessore alle Politiche sociali e Cultura della salute Pierfrancesco Majorino.

Lo scorso giugno è stata costruita la Rete contro il gioco per coordinare le azioni di chi è già attivo sul territorio e dare una risposta alla crescente richiesta di aiuto delle vittime del gioco d’ azzardo patologico. Il prossimo 2 dicembre la Rete scenderà nelle piazze con una manifestazione pubblica, per dire no al gioco e alle slot machines.

“La vera sfida – continua Majorino – è prevenire i drammi personali e familiari che il gioco d’azzardo patologico genera, contrastando con ogni mezzo la diffusione impazzita di sale, slot machines e videopoker e potenziando i servizi di assistenza e recupero presso le Asl e i Comuni. Chiediamo a Regione Lombardia di non proseguire con i tagli delle risorse destinate ai Sert, tagli sin qui praticati e destinati a fare danni proprio nella direzione dei soggetti maggiormente a rischio. Crediamo che questa possa essere occasione di ripensare, nella triangolazione tra Comune, Asl e Terzo Settore, i servizi sul territorio riguardanti il contrasto di ogni dipendenza”.

Annunci
Questa voce è stata pubblicata in Domino e contrassegnata con , , , , , , , . Contrassegna il permalink.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...