Facciamo il punto – Pillole su Expo 2015

LE PAROLE DI NAPOLITANO “Sono convinto che Expo Milano 2015” rappresenterà “un momento di grande rilievo nel passaggio ad una ripresa ed una nuova crescita economica e sociale”, ha sottolineato il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano che ne ha parlato martedì 3 dicembre al Quirinale con il presidente croato Josipovic.

RICETTE E RACCONTI PER EXPO DAL CARCERE Le donne della Casa circondariale di Monza partecipano al progetto WE-Women for Expo, realizzato da Expo in collaborazione con il Ministero degli Affari Esteri e la Fondazione Arnoldo e Alberto Mondadori, con ricette e racconti per contribuire al tema ‘Nutrire il pianeta. Energia per la vita’.
Le detenute della casa circondariale di Monza, che è la prima struttura carceraria ad aderire a WE, nell’ambito del progetto ‘La biblioteca è una bella storia’, promosso dal comune di Monza, parteciperanno a diversi percorsi incentrati sul cibo e la sua specificità all’interno del carcere. Al centro dei laboratori i saperi culinari tramandati, sperimentati e vissuti alla luce delle condizioni limitanti della detenzione; la rielaborazione della cultura della cucina e delle ricette; il prendersi cura di sé e degli altri in condizioni limitative; il racconto orale e narrativo delle ‘ricette della memoria’ ripensate alla luce della condizione carceraria.

IL PD IN REGIONE SI INTERROGA SUL DOPO EXPO ”Sul destino delle aree Expo Maroni non faccia fughe in avanti”, ha dichiarato in una nota il consigliere regionale lombardo del Pd Fabio Pizzul, che mercoledì 4 dicembre ha presentato un’interrogazione all’aula del Consiglio regionale sul tema del futuro dell’area dell’esposizione dopo l’evento, alla quale ha risposto il sottosegretario della Regione Lombardia con delega a Expo 2015 Fabrizio Sala.
”Lo stadio è sicuramente una buona idea ma ci si deve arrivare in maniera condivisa senza che nessuno abbia la smania di metterci sopra il cappello o il caschetto, visto che il presidente Maroni ama indossarlo per inaugurare cantieri”, ha aggiunto Pizzul, che in aula ha chiesto quale fosse ”l’atteggiamento e la strategia” del governatore della Lombardia Roberto Maroni riguardo questo argomento, ”tenendo conto della sostenibilità economica, dei criteri già stabiliti da Arexpo e del ruolo che hanno le amministrazioni comunali di Milano e Rho”. Il sottosegretario Sala ha risposto al consigliere ribadendo ”il metodo di leale collaborazione tra gli enti” coinvolti dalla questione del dopo-Expo.

IL DESK FISCALE PER I PARTECIPANTI ESTERI Il Direttore dell`Agenzia delle Entrate, con Provvedimento n.141487 del 28 novembre 2013, segnala di aver istituito un punto di assistenza e consulenza fiscale dedicato ai partecipanti esteri all`Expo di Milano. Desk Expo 2015 ha lo scopo di rispondere per iscritto ai quesiti formulati da soggetti esteri, anche non istituzionali, che partecipano all’Esposizione Universlae, relativamente alle tematiche fiscali connesse al loro intervento ai fini delle imposte dirette, dell`IVA e di altri tributi. I quesiti devono essere inoltrati via mail, all`indirizzo Expo2015@agenziaentrate.it. Il servizio di assistenza e consulenza mira a risolvere preventivamente potenziali controversie e ad indirizzare i partecipanti esteri verso gli strumenti di cooperazione con l`amministrazione finanziaria italiana gia` previsti nell`ordinamento.

“MI PIACE”: INTERVENTI E SUGGERIMENTI PER ATTIRARE TURISTI Un protocollo d’intesa per lo sviluppo dell’attrattivita’ commerciale e turistica della citta’ è stato firmato nel pomeriggio di mercoledì 4 dicembre a Palazzo Lombardia tra Comune e Regione, alla presenza del governatore Roberto Maroni, del sindaco Giuliano Pisapia e dei due assessori al Commercio Franco D’Alfonso e Alberto Cavalli. Con l’accordo è stata avviata una collaborazione di due anni, con un budget di 3 milioni di euro che verrà integrato con finanziamenti privati, per attuare un programma di interventi (denominato ‘MIpiace’) per il miglioramento dei servizi legati all’accoglienza del turista, ai settori commerciale ed enogastronomico, la valorizzazione delle reti d’impresa. E’ stata, ad esempio, prevista la riqualificazione di via Montenapoleone, attraverso nuove pavimentazioni e manutenzione dell’illuminazione. Ci sara’ poi un concorso per la riconversione di spazi pubblici, industriali e militari dismessi in otto periferie. Altre misure indicate sono l’adozione di strumenti per il calmieramento dei prezzi durante l’Expo, la realizzazione di 50 itinerari di architettura moderna a Milano e la valorizzazione delle oltre 300 botteghe storiche milanesi, oltre alla riqualificazione delle edicole che, come ha spiegato l’assessore D’Alfonso, potranno “effettuare ulteriori vendite”. Il sindaco Pisapia ha sottolineato: “E’ un protocollo importante, che conferma la nostra collaborazione su Expo ma non solo”. Secondo Maroni, poi, questa intesa “ha l’ambizione di creare le condizioni perche’ tutte le parti della citta’ possano considerarsi centro”.

Annunci
Questa voce è stata pubblicata in Domino. Contrassegna il permalink.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...