Il cardinale Scola nel discorso alla città: “Cosa nutre la vita? Expo 2015”

Il Discorso alla Città del cardinale Scola nella Basilica di Sant’Ambrogio Il Discorso alla Città del cardinale Scola nella Basilica di Sant’AmbrogioUna riflessione di ampio respiro nel Discorso alla città del Cardinale Scola. Tra i temi toccati  la fame nel mondo, l’esasperazione del sistema finanziario, i compiti dell’Europa e il ruolo di Milano.

“Siamo chiamati a edificare il futuro e per farlo non c’è altra strada che quella di mettere coraggiosamente mano ad un nuovo umanesimo” e “in questa prospettiva, anche Milano ha bisogno di un nuovo umanesimo” e per questo Expo “si presenta come un’occasione privilegiata di trovare nuove sinergie tra capacità, risorse, progetti per una società civile come quella milanese e lombarda, che patisce una frustrante sproporzione tra le sue grandi potenzialità e le sue effettive possibilità”.
Queste alcune delle parole pronunciate venerdì 6 dicembre nella Basilica di Sant’Ambrogio dall’arcivescovo di Milano, Angelo Scola, nel tradizionale Discorso alla Città e alla Diocesi, alla vigilia della festa del santo patrono cittadino. Al centro dell’intervento di quest’anno “Cosa nutre la vita? Expo 2015 i temi della prossima Esposizione Universale. Da Scola il richiamo “all’energia di speranza e di operosità dei nostri padri che furono capaci, nell’immediato dopoguerra, di risollevare una Milano umiliata e invasa dalle macerie”, un’energia che “sembra trovare oggi un’ideale continuazione nella capacità di lavoro e di solidarietà, mista ad una fedele appartenenza alle proprie radici, in diverse comunità di immigrati che collaborano, sempre di più, a dare volto ai milanesi del futuro”. “Milano – ha detto il cardinale – non manca di grandi risorse. La prima è forse la sensibilità di tutti coloro che avvertono il primato e l’urgenza della questione uomo, essenziale anche per il rinnovamento civile in ogni suo settore. Con costoro la Chiesa ambrosiana è interessata ad approfondire o ad aprire un confronto oltre che ad operare insieme in tutti i modi opportuni”. Scola ha anche parlato di  “ecologia dell’uomo” come tema dell’Expo, che ha concluso facendo riferimento alle parole di papa Francesco su “la vocazione del custodire” e dell’ “aver cura di tutti” e a quelle di Benedetto XVI: “La Chiesa deve difendere non solo la terra, l’acqua e l’aria come doni della creazione appartenenti a tutti. Deve proteggere soprattutto l’uomo dalla distruzione di se stesso. E’ necessario che ci sia qualcosa come un’ecologia dell’uomo”. Il testo del tradizionale discorso, occasione per riflettere sulla vita della metropoli ambrosiana e delle città e paesi della Diocesi, è stato raccolto nel libro che uscirà il 9 dicembre per Edizione Centro Ambrosiano (96 pagine,  8,90 euro; disponibile anche in EBook nella collana I corsivi di Corriere della Sera in tutti gli store digitali, da 1,79 euro).

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