Marò ed Expo: prosegue la polemica. Maroni: “Non coinvolgere la manifestazione nella vicenda”. La Russa e De Corato contro il Pirellone

Continua la polemica sul caso dei due Marò italiani arrestati in India, per escludere lo stato asiatico da Expo 2015. Dopo la mozione presentata dal consigliere regionale Giulio Gallera, non si fa attendere la risposta del numero uno di Palazzo Lombardia, Roberto Maroni.
“Non sono d’accordo” con la richiesta di estromettere l’India dall’Expo di Milano del prossimo anno, perché “l’Expo va salvaguardato rispetto ad altre vicende”, ha detto Maroni. “Certo è una vicenda grave in cui il governo ha dimostrato di non avere autorevolezza internazionale”, ha aggiunto l’esponente leghista.
Ignazio La Russa, presidente di Fratelli d’Italia-An, pur comprendendo il ruolo istituzionale del presidente della Lombardia, non condivide in alcun modo le sue dichiarazioni. “Nelle coalizioni si sta insieme sui programmi ma anche o soprattutto sui valori fondanti quali la dignità e la sovranità nazionale. Credo che facciano bene i gruppi di Fdi e Fi a chiedere un incontro chiarificatore al Presidente Maroni prima di proseguire insieme l’ottimo lavoro avviato in Regione. Io stesso chiederò a Maroni di rivedere la sua posizione e di non limitarsi ad una generica solidarietà sulla vicenda dei marò”, ha detto La Russa.
Critico anche il  capogruppo di Fratelli d’Italia in Regione Lombardia, Riccardo De Corato, che ha definito le parole di Maroni “Incomprensibili”.
“Chiediamo una riunione di maggioranza – ha spiegato De Corato -, prima che la mozione per estromettere l’India da Expo arrivi in Aula, per evitare strappi e votazioni che non farebbero bene alla maggioranza, vista la delicatezza dell’argomento. Le parole di Maroni, che non si trova d’accordo con le misure chieste contro l’India a seguito della ingiusta detenzione dei nostri marò da ormai da anni, sono incomprensibili e desideriamo quindi che incontri la maggioranza al più presto”. Fratelli d’Italia dovrà, altrimenti, avviare una riflessione su questa presa di posizione, che “mette la vita di due militari italiani al secondo posto dopo Expo”, ha concluso De Corato.
A fianco di Maroni, il presidente del Consiglio regionale lombardo, Raffaele Cattaneo (Nuovo Centro Destra), che ha dichiarato di non essere d’accordo con le mozioni annunciate da Fi e Fdi.
“Questa richiesta non fa altro che gettare benzina sul fuoco e aumentare la tensione tra i due Paesi senza portare nulla di buono”, ha affermato Cattaneo in una nota rivolgendosi agli alleati, come ha fatto anche il governatore leghista Roberto Maroni. “In questo momento – ha aggiunto il presidente del’Aula del Pirellone -, sarebbe credo più serio e più utile lasciar lavorare il livello istituzionale con gli strumenti della diplomazia, evitando prese di posizione demagogiche. La situazione è oggettivamente molto delicata e i canali diplomatici risentono di iniziative improvvide che possono solo rendere la strada più impraticabile”.
Dunque, conclude la nota di Cattaneo, “polemiche inutili e reazioni d’istinto possono dare a chi le propone un po’ di visibilità e facile consenso, ma non favoriranno di certo una soluzione: un po’ più di prudenza da parte di chi ha responsabilità istituzionali, in un caso delicato come questo, a me pare opportuna”.
Dura la reazione dell’ex presidente della Regione Lombardia, Roberto Formigoni (Ncd), che su Twitter commenta le mozioni annunciate dagli alleati in Regione e Comune di Milano come risposta all’India per il caso dei marò. “Leggo che Fi e Fdi vogliono espellere l’India dall’Expo di Milano: saremmo subito sanzionati dal Bie e pagheremmo penali altissime”, sostiene Formigoni. “Si tratta di una concezione proprietaria dell’Expo sbagliata: noi non siamo i padroni dell’Expo, lo ospitiamo”. Dunque, conclude il senatore Ncd, “i nostri due marò vanno salvati con azioni forti sul piano politico e diplomatico internazionale, non con atteggiamenti da bulletti di provincia”.

Annunci
Questa voce è stata pubblicata in Domino e contrassegnata con , , , , , , , , , , , . Contrassegna il permalink.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...