Sea, chiuse le indagini: Vito Gamberale turbò l’asta per il 29% della società

La Procura di Milano ha chiuso l’inchiesta a carico dell’amministratore delegato di F2i, Vito Gamberale, e di altre due persone con l’ipotesi di concorso in turbativa d’asta in relazione alla vendita da parte del Comune di Milano nel dicembre 2011 del 29,75% della Sea, la società che gestisce gli aeroporti della città. L’inchiesta della Guardia di Finanza,  coordinata dal procuratore aggiunto Alfredo Robledo, che aveva portato Gamberale già nel 2012 a essere accusato di turbativa d’asta, era nata da una telefonata del 14 luglio 2011 intercettata nell’ambito di un’indagine della procura di Firenze. L’amministratore delegato di F2i conversando con Mauro Maia, socio nel fondo per le infrastrutture, aveva parlato di un appalto ”fatto su misura” per le esigenze del fondo. L’avviso di chiusura dell’indagine riguarda lo stesso Maia e un indiano, Behari Vinod Sahai, procuratore speciale della società indiana Srei Infrastructure Finance Ltd, che aveva presentato un’offerta per l’acquisto delle quote che non fu ammessa perché venne presentata in ritardo.

“Maia, in accordo con Gamberale, prometteva all’indiano Sahai Vinod,  che accettava, in cambio della sua non partecipazione alla gara di cedere poi alla società indiana da lui rappresentata una quota tra il 5% ed il 7% delle azioni Sea Spa”, scrive Robledo.

Se ci sarà rinvio a giudizio del numero uno di F2i, il Comune di Milano “sarebbe parte offesa e si costituirà parte civile”, sottolinea in una nota il sindaco di Milano, Giuliano Pisapia.

“Nella vicenda riguardante l’ipotizzata turbativa d’asta relativa al bando di vendita di una quota di minoranza di Sea – spiega Pisapia – attendo le decisioni della magistratura nei confronti delle persone attualmente indagate. Per quanto riguarda il Comune di Milano sottolineo che nessun esponente dell’amministrazione è mai stato sottoposto ad indagine”.

Gamberale e Maia ricordano che la chiusura delle indagini consentirà “alle parti interessate di accedere alla documentazione e richiedere, se del caso, di essere ascoltati per ribadire fermamente la propria posizione di assoluta estraneità ai fatti contestati”.

“Una volta presa visione di tale documentazione – proseguono nel comunicato diffuso in serata – si potrà comprendere su cosa poggi la tesi della Procura, che ad oggi, è bene ricordarlo, è stata esplicitata solamente in forma di incolpazione preliminare ancora suscettibile di archiviazione. Se dalla documentazione emergessero accuse non veritiere, ci si riserva sin d’ora di procedere per querela con ampio mandato nei confronti di chiunque avesse asserito fatti non rispondenti al vero”.

I due ricordano che l’offerta indiana venne presentata a termine scaduto e quindi esclusa. E tuttavia, nei giorni successivi, il Comune di Milano decise di aprire ugualmente la busta e leggere la proposta, che si rivelò comunque non conforme ai requisiti di gara per:

  • mancanza della fidejussione;
  • presenza di una serie di condizioni, quali il raggiungimento garantito nel tempo della maggioranza della Sea la nomina dell’ad;
  • la non distribuzione del dividendo straordinario in favore del Comune di Milano.

”Di sicuro alcun accordo è configurabile, essendo quantomeno singolare una rappresentazione – aggiungono – che veda i manager di F2i promettere qualcosa al sig. Sahai, che a sua volta avrebbe messo in scena una farsa, prima sbagliando indirizzo del Comune, poi sforando il tempo per la presentazione, e comunque presentando un’offerta non conforme: sarebbe stato molto più semplice stare a casa e attendere di ricevere il 7% della Sea, cosa non solo mai avvenuta ma neppure promessa, anche perché proibita dal bando stesso (c.d. lock – up), circostanza peraltro nota a tutti i partecipanti alla gara”.

Annunci
Questa voce è stata pubblicata in Domino e contrassegnata con , , , , , , , , , . Contrassegna il permalink.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...