I numeri dell’undicesima edizione di “Fa’ la cosa giusta”

Si chiude domenica 30 marzo la 3 giorni di “Fà la cosa giusta”, la fiera del consumo critico.  L’edizione 2014 si è chiusa con quasi 70mila presenze.

I 29mila m2 di spazio espositivo hanno ospitato oltre 700 aziende, associazioni e realtà dell’economia sostenibile, divise nelle 12 sezioni tematiche. 300 gli appuntamenti del programma culturale, tra cui hanno spiccato l’incontro con il Ministro del lavoro Giuliano Poletti, l’inconsueta intervista dei bambini milanesi al sindaco Pisapia, la tavola rotonda sul ventennale della fondazione dei giornali di strada, a cui ha partecipato il fondatore del britannico The Big Issue, John Bird. Il Progetto Scuole ha coinvolto oltre 3300 studenti appartenenti a 104 scuole di ogni ordine e grado, che hanno partecipato all’ampio calendario di percorsi guidati e laboratori oppure hanno visitato liberamente la fiera.

“Una fiera mediamente più giovane rispetto a tutte le altre edizioni, soprattutto per quanto riguarda i visitatori: sta crescendo la generazione nata con il biologico e i temi della sostenibilità ambientale, e si sente. Forse anche per questo ha riscosso un grande interesse l’area dei “Green Makers”, ma anche quella del turismo sostenibile e in particolare del turismo a piedi. Inoltre chi aveva idea di creare un’impresa sostenibile a Fa’ la cosa giusta! ha trovato tutto ciò che gli serviva, dalla formazione ai servizi. In uno spirito di collaborazione: dalla crisi si esce soltanto insieme. È l’idea della sharing economy che Fa’ la cosa giusta! ha coltivato fin dall’inizio, incubando decine e decine di gruppi di acquisto solidali e contribuendo allo sviluppo, ad esempio, del commercio equo, della mobilità sostenibile, della moda etica e dell’abitare green”, ha commentato Piero Magri, responsabile del progetto Fa’ la cosa giusta!

Anche la stampa ha dimostrato un interesse crescente. 630 i giornalisti accreditati e un’ampia copertura stampa da parte delle principali testate nazionali e locali, a partire da Corriere della Sera, La Repubblica, La Stampa e Gazzetta dello Sport. La fiera ha visto la presenza quotidiana delle troupe Rai e di tutte le testate televisive e radiofoniche lombarde.

La nuova app di Fa’ la cosa giusta!, fino alla giornata di sabato 29 aveva già fatto registrare 2500 download, il che la porta al 4° posto nella classifica delle app più scaricate, nella categoria “Salute e benessere”. La app non esaurisce la sua funzione alla chiusura di questa edizione annuale: per chi vuole continuare a “fare la cosa giusta tutto l’anno” la applicazione contiene, infatti, una serie di utili strumenti, che verranno continuamente aggiornati, tra qui il calendario della frutta e verdura di stagione e alcune ricette per cucinarle, il manuale di riparazione delle biciclette, gli indirizzi delle realtà attive negli ambiti del commercio equo e della finanza etica e i contatti dei Gruppi d’acquisto solidale.

 

Qualche altro numero dell’edizione 2014. I 29mila m2 di spazio espositivo hanno ospitato oltre 700 aziende, associazioni e realtà dell’economia sostenibile, divise nelle 12 sezioni tematiche. 300 gli appuntamenti del programma culturale, tra cui hanno spiccato l’incontro con il Ministro del lavoro Giuliano Poletti, l’inconsueta intervista dei bambini milanesi al sindaco Pisapia, la tavola rotonda sul ventennale della
fondazione dei giornali di strada, a cui ha partecipato il fondatore del britannico The Big Issue, John Bird. Il Progetto Scuole ha coinvolto oltre 3300 studenti appartenenti a 104 scuole di ogni ordine e grado, che
hanno partecipato all’ampio calendario di percorsi guidati e laboratori oppure hanno visitato liberamente la
fiera.

“Una fiera mediamente più giovane rispetto a tutte le altre edizioni, soprattutto per quanto riguarda i visitatori: sta crescendo la generazione nata con il biologico e i temi della sostenibilità ambientale, e si sente. – commenta Piero Magri, responsabile del progetto Fa’ la cosa giusta!. Forse anche per questo ha riscosso un grande interesse l’area dei “Green Makers”, ma anche quella del turismo sostenibile e in particolare del turismo a piedi. Inoltre chi aveva idea di creare un’impresa sostenibile a Fa’ la cosa giusta! ha trovato tutto ciò che gli serviva, dalla formazione ai servizi. In uno spirito di collaborazione: dalla crisi si esce soltanto insieme. È l’idea della sharing economy che Fa’ la cosa giusta! ha coltivato fin dall’inizio, incubando decine e decine di gruppi di acquisto solidali e contribuendo allo sviluppo, ad esempio, del commercio equo, della mobilità sostenibile, della moda etica e dell’abitare green.”

Anche la stampa ha dimostrato un interesse crescente. 630 i giornalisti accreditati e un’ampia copertura stampa da parte delle principali testate nazionali e locali, a partire da Corriere della Sera, La Repubblica, La Stampa e Gazzetta dello Sport. La fiera ha visto la presenza quotidiana delle troupe Rai e di tutte le testate televisive e radiofoniche lombarde.

La nuova app di Fa’ la cosa giusta!, fino alla giornata di sabato 29 aveva già fatto registrare 2500 download, il che la porta al 4° posto nella classifica delle app più scaricate, nella categoria “Salute e benessere”. La app non esaurisce la sua funzione alla chiusura di questa edizione annuale: per chi vuole continuare a “fare la cosa giusta tutto l’anno” la applicazione contiene, infatti, una serie di utili strumenti, che verranno continuamente aggiornati, tra qui il calendario della frutta e verdura di stagione e alcune ricette per cucinarle, il manuale di riparazione delle biciclette, gli indirizzi delle realtà attive negli ambiti del commercio equo e della finanza etica e i contatti dei Gruppi d’acquisto solidale. – See more at: http://falacosagiusta.terre.it/default.php?idm=3&idn=232#sthash.X0G01Hpl.dpuf

L’edizione 2014 di Fa’ la cosa giusta! si è chiusa con quasi 70mila presenze.

Qualche altro numero dell’edizione 2014. I 29mila m2 di spazio espositivo hanno ospitato oltre 700 aziende, associazioni e realtà dell’economia sostenibile, divise nelle 12 sezioni tematiche. 300 gli appuntamenti del programma culturale, tra cui hanno spiccato l’incontro con il Ministro del lavoro Giuliano Poletti, l’inconsueta intervista dei bambini milanesi al sindaco Pisapia, la tavola rotonda sul ventennale della
fondazione dei giornali di strada, a cui ha partecipato il fondatore del britannico The Big Issue, John Bird. Il Progetto Scuole ha coinvolto oltre 3300 studenti appartenenti a 104 scuole di ogni ordine e grado, che
hanno partecipato all’ampio calendario di percorsi guidati e laboratori oppure hanno visitato liberamente la
fiera.

“Una fiera mediamente più giovane rispetto a tutte le altre edizioni, soprattutto per quanto riguarda i visitatori: sta crescendo la generazione nata con il biologico e i temi della sostenibilità ambientale, e si sente. – commenta Piero Magri, responsabile del progetto Fa’ la cosa giusta!. Forse anche per questo ha riscosso un grande interesse l’area dei “Green Makers”, ma anche quella del turismo sostenibile e in particolare del turismo a piedi. Inoltre chi aveva idea di creare un’impresa sostenibile a Fa’ la cosa giusta! ha trovato tutto ciò che gli serviva, dalla formazione ai servizi. In uno spirito di collaborazione: dalla crisi si esce soltanto insieme. È l’idea della sharing economy che Fa’ la cosa giusta! ha coltivato fin dall’inizio, incubando decine e decine di gruppi di acquisto solidali e contribuendo allo sviluppo, ad esempio, del commercio equo, della mobilità sostenibile, della moda etica e dell’abitare green.”

Anche la stampa ha dimostrato un interesse crescente. 630 i giornalisti accreditati e un’ampia copertura stampa da parte delle principali testate nazionali e locali, a partire da Corriere della Sera, La Repubblica, La Stampa e Gazzetta dello Sport. La fiera ha visto la presenza quotidiana delle troupe Rai e di tutte le testate televisive e radiofoniche lombarde.

La nuova app di Fa’ la cosa giusta!, fino alla giornata di sabato 29 aveva già fatto registrare 2500 download, il che la porta al 4° posto nella classifica delle app più scaricate, nella categoria “Salute e benessere”. La app non esaurisce la sua funzione alla chiusura di questa edizione annuale: per chi vuole continuare a “fare la cosa giusta tutto l’anno” la applicazione contiene, infatti, una serie di utili strumenti, che verranno continuamente aggiornati, tra qui il calendario della frutta e verdura di stagione e alcune ricette per cucinarle, il manuale di riparazione delle biciclette, gli indirizzi delle realtà attive negli ambiti del commercio equo e della finanza etica e i contatti dei Gruppi d’acquisto solidale.

– See more at: http://falacosagiusta.terre.it/default.php?idm=3&idn=232#sthash.X0G01Hpl.dpuf

L’edizione 2014 di Fa’ la cosa giusta! si è chiusa con quasi 70mila presenze.

Qualche altro numero dell’edizione 2014. I 29mila m2 di spazio espositivo hanno ospitato oltre 700 aziende, associazioni e realtà dell’economia sostenibile, divise nelle 12 sezioni tematiche. 300 gli appuntamenti del programma culturale, tra cui hanno spiccato l’incontro con il Ministro del lavoro Giuliano Poletti, l’inconsueta intervista dei bambini milanesi al sindaco Pisapia, la tavola rotonda sul ventennale della
fondazione dei giornali di strada, a cui ha partecipato il fondatore del britannico The Big Issue, John Bird. Il Progetto Scuole ha coinvolto oltre 3300 studenti appartenenti a 104 scuole di ogni ordine e grado, che
hanno partecipato all’ampio calendario di percorsi guidati e laboratori oppure hanno visitato liberamente la
fiera.

“Una fiera mediamente più giovane rispetto a tutte le altre edizioni, soprattutto per quanto riguarda i visitatori: sta crescendo la generazione nata con il biologico e i temi della sostenibilità ambientale, e si sente. – commenta Piero Magri, responsabile del progetto Fa’ la cosa giusta!. Forse anche per questo ha riscosso un grande interesse l’area dei “Green Makers”, ma anche quella del turismo sostenibile e in particolare del turismo a piedi. Inoltre chi aveva idea di creare un’impresa sostenibile a Fa’ la cosa giusta! ha trovato tutto ciò che gli serviva, dalla formazione ai servizi. In uno spirito di collaborazione: dalla crisi si esce soltanto insieme. È l’idea della sharing economy che Fa’ la cosa giusta! ha coltivato fin dall’inizio, incubando decine e decine di gruppi di acquisto solidali e contribuendo allo sviluppo, ad esempio, del commercio equo, della mobilità sostenibile, della moda etica e dell’abitare green.”

Anche la stampa ha dimostrato un interesse crescente. 630 i giornalisti accreditati e un’ampia copertura stampa da parte delle principali testate nazionali e locali, a partire da Corriere della Sera, La Repubblica, La Stampa e Gazzetta dello Sport. La fiera ha visto la presenza quotidiana delle troupe Rai e di tutte le testate televisive e radiofoniche lombarde.

La nuova app di Fa’ la cosa giusta!, fino alla giornata di sabato 29 aveva già fatto registrare 2500 download, il che la porta al 4° posto nella classifica delle app più scaricate, nella categoria “Salute e benessere”. La app non esaurisce la sua funzione alla chiusura di questa edizione annuale: per chi vuole continuare a “fare la cosa giusta tutto l’anno” la applicazione contiene, infatti, una serie di utili strumenti, che verranno continuamente aggiornati, tra qui il calendario della frutta e verdura di stagione e alcune ricette per cucinarle, il manuale di riparazione delle biciclette, gli indirizzi delle realtà attive negli ambiti del commercio equo e della finanza etica e i contatti dei Gruppi d’acquisto solidale.

– See more at: http://falacosagiusta.terre.it/default.php?idm=3&idn=232#sthash.X0G01Hpl.dpuf

L’edizione 2014 di Fa’ la cosa giusta! si è chiusa con quasi 70mila presenze.

Qualche altro numero dell’edizione 2014. I 29mila m2 di spazio espositivo hanno ospitato oltre 700 aziende, associazioni e realtà dell’economia sostenibile, divise nelle 12 sezioni tematiche. 300 gli appuntamenti del programma culturale, tra cui hanno spiccato l’incontro con il Ministro del lavoro Giuliano Poletti, l’inconsueta intervista dei bambini milanesi al sindaco Pisapia, la tavola rotonda sul ventennale della
fondazione dei giornali di strada, a cui ha partecipato il fondatore del britannico The Big Issue, John Bird. Il Progetto Scuole ha coinvolto oltre 3300 studenti appartenenti a 104 scuole di ogni ordine e grado, che
hanno partecipato all’ampio calendario di percorsi guidati e laboratori oppure hanno visitato liberamente la
fiera.

“Una fiera mediamente più giovane rispetto a tutte le altre edizioni, soprattutto per quanto riguarda i visitatori: sta crescendo la generazione nata con il biologico e i temi della sostenibilità ambientale, e si sente. – commenta Piero Magri, responsabile del progetto Fa’ la cosa giusta!. Forse anche per questo ha riscosso un grande interesse l’area dei “Green Makers”, ma anche quella del turismo sostenibile e in particolare del turismo a piedi. Inoltre chi aveva idea di creare un’impresa sostenibile a Fa’ la cosa giusta! ha trovato tutto ciò che gli serviva, dalla formazione ai servizi. In uno spirito di collaborazione: dalla crisi si esce soltanto insieme. È l’idea della sharing economy che Fa’ la cosa giusta! ha coltivato fin dall’inizio, incubando decine e decine di gruppi di acquisto solidali e contribuendo allo sviluppo, ad esempio, del commercio equo, della mobilità sostenibile, della moda etica e dell’abitare green.”

Anche la stampa ha dimostrato un interesse crescente. 630 i giornalisti accreditati e un’ampia copertura stampa da parte delle principali testate nazionali e locali, a partire da Corriere della Sera, La Repubblica, La Stampa e Gazzetta dello Sport. La fiera ha visto la presenza quotidiana delle troupe Rai e di tutte le testate televisive e radiofoniche lombarde.

La nuova app di Fa’ la cosa giusta!, fino alla giornata di sabato 29 aveva già fatto registrare 2500 download, il che la porta al 4° posto nella classifica delle app più scaricate, nella categoria “Salute e benessere”. La app non esaurisce la sua funzione alla chiusura di questa edizione annuale: per chi vuole continuare a “fare la cosa giusta tutto l’anno” la applicazione contiene, infatti, una serie di utili strumenti, che verranno continuamente aggiornati, tra qui il calendario della frutta e verdura di stagione e alcune ricette per cucinarle, il manuale di riparazione delle biciclette, gli indirizzi delle realtà attive negli ambiti del commercio equo e della finanza etica e i contatti dei Gruppi d’acquisto solidale.

– See more at: http://falacosagiusta.terre.it/default.php?idm=3&idn=232#sthash.X0G01Hpl.dpuf

E arrivederci all’edizione 2015
I numeri dell’undicesima edizione. E l’appuntamento alla Fiera numero dodici, il prossimo anno.
  • [ 0 commenti ]

L’edizione 2014 di Fa’ la cosa giusta! si è chiusa con quasi 70mila presenze.

Qualche altro numero dell’edizione 2014. I 29mila m2 di spazio espositivo hanno ospitato oltre 700 aziende, associazioni e realtà dell’economia sostenibile, divise nelle 12 sezioni tematiche. 300 gli appuntamenti del programma culturale, tra cui hanno spiccato l’incontro con il Ministro del lavoro Giuliano Poletti, l’inconsueta intervista dei bambini milanesi al sindaco Pisapia, la tavola rotonda sul ventennale della
fondazione dei giornali di strada, a cui ha partecipato il fondatore del britannico The Big Issue, John Bird. Il Progetto Scuole ha coinvolto oltre 3300 studenti appartenenti a 104 scuole di ogni ordine e grado, che
hanno partecipato all’ampio calendario di percorsi guidati e laboratori oppure hanno visitato liberamente la
fiera.

“Una fiera mediamente più giovane rispetto a tutte le altre edizioni, soprattutto per quanto riguarda i visitatori: sta crescendo la generazione nata con il biologico e i temi della sostenibilità ambientale, e si sente. – commenta Piero Magri, responsabile del progetto Fa’ la cosa giusta!. Forse anche per questo ha riscosso un grande interesse l’area dei “Green Makers”, ma anche quella del turismo sostenibile e in particolare del turismo a piedi. Inoltre chi aveva idea di creare un’impresa sostenibile a Fa’ la cosa giusta! ha trovato tutto ciò che gli serviva, dalla formazione ai servizi. In uno spirito di collaborazione: dalla crisi si esce soltanto insieme. È l’idea della sharing economy che Fa’ la cosa giusta! ha coltivato fin dall’inizio, incubando decine e decine di gruppi di acquisto solidali e contribuendo allo sviluppo, ad esempio, del commercio equo, della mobilità sostenibile, della moda etica e dell’abitare green.”

Anche la stampa ha dimostrato un interesse crescente. 630 i giornalisti accreditati e un’ampia copertura stampa da parte delle principali testate nazionali e locali, a partire da Corriere della Sera, La Repubblica, La Stampa e Gazzetta dello Sport. La fiera ha visto la presenza quotidiana delle troupe Rai e di tutte le testate televisive e radiofoniche lombarde.

La nuova app di Fa’ la cosa giusta!, fino alla giornata di sabato 29 aveva già fatto registrare 2500 download, il che la porta al 4° posto nella classifica delle app più scaricate, nella categoria “Salute e benessere”. La app non esaurisce la sua funzione alla chiusura di questa edizione annuale: per chi vuole continuare a “fare la cosa giusta tutto l’anno” la applicazione contiene, infatti, una serie di utili strumenti, che verranno continuamente aggiornati, tra qui il calendario della frutta e verdura di stagione e alcune ricette per cucinarle, il manuale di riparazione delle biciclette, gli indirizzi delle realtà attive negli ambiti del commercio equo e della finanza etica e i contatti dei Gruppi d’acquisto solidale.

– See more at: http://falacosagiusta.terre.it/default.php?idm=3&idn=232#sthash.X0G01Hpl.dpuf

Annunci
Questa voce è stata pubblicata in Domino. Contrassegna il permalink.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...